Chiang Mai, guida gastronomica e di viaggio nel nord della Thailandia

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Chiang Mai è la capitale gentile del nord della Thailandia, una città di templi dorati, mercati profumati e una cucina che racconta secoli di scambi con la Birmania e lo Yunnan. Chi arriva pensando alla cucina thailandese del sud resta sorpreso: qui i sapori sono più morbidi, terrosi, costruiti su erbe di montagna e spezie tostate.

Cosa mangiare

Il piatto simbolo è il khao soi, una zuppa di noodle all'uovo immersa in un curry di cocco cremoso, coronata da noodle fritti croccanti, scalogno, lime e senape sottaceto: si trova nelle versioni con pollo o manzo. Da non perdere la sai ua, la salsiccia speziata del nord aromatizzata con citronella, kaffir e curry, da gustare grigliata e tagliata a fette. Per chi ama i sapori intensi c'è il nam prik, una famiglia di salse-intingolo da accompagnare con verdure crude e cotenne di maiale fritte (khao soi a parte, è la vera tavola locale). Concludete con un mango sticky rice quando è stagione.

  • Khao soi — curry di cocco con noodle croccanti
  • Sai ua — salsiccia alle erbe del nord
  • Nam prik — intingoli da condividere con verdure
  • Khanom jeen — vermicelli di riso con curry

Dove andare e un consiglio

La città vecchia, racchiusa dal fossato e dalle antiche mura, concentra templi e piccole bettole a conduzione familiare: il mercato serale della domenica è perfetto per assaggiare un po' di tutto. Il quartiere di Nimmanhaemin (Nimman), vicino all'università, è più giovane e cosmopolita, con caffetterie di design e localini moderni.

Un consiglio pratico: nei mercati i prezzi raramente sono esposti e le bancarelle migliori sono spesso prese d'assalto, quindi osservate cosa ordinano i thailandesi e indicate il piatto. I menu locali sono quasi sempre solo in thai, perciò fotografare la lavagna o il menu per tradurlo all'istante vi aiuta a ordinare con sicurezza, senza affidarvi solo ai gesti. Portate contanti in piccoli tagli e arrivate affamati.