Xi'an, guida gastronomica e di viaggio sulla Via della Seta
Xi'an, antica capitale imperiale e punto di partenza della Via della Seta, custodisce il celebre Esercito di Terracotta e una delle cucine più affascinanti della Cina. Crocevia millenario tra l'Asia centrale e l'impero cinese, la città ha una tavola dominata dal grano anziché dal riso, con noodle, focacce e spezie che profumano di carovane lontane, segnata dalla forte comunità musulmana Hui.
Cosa mangiare
Il piatto leggendario sono i noodle biangbiang, larghi come cinture, fatti a mano e sbattuti sul tavolo, conditi con peperoncino, aglio e olio bollente: il loro nome usa uno degli ideogrammi più complessi della lingua cinese. Il roujiamo, spesso chiamato "hamburger cinese", è una focaccia croccante ripiena di carne stufata e sfilacciata. Lo yangrou paomo è una zuppa sostanziosa di montone in cui si sbriciola a mano la focaccia di pane prima di versarvi il brodo. Da provare anche gli spiedini di agnello speziato al cumino.
- Biangbiang mian — noodle larghi fatti a mano
- Roujiamo — focaccia ripiena di carne stufata
- Yangrou paomo — zuppa di montone con pane
- Yang rou chuan — spiedini di agnello al cumino
Dove andare e un consiglio
Il cuore gastronomico è il Quartiere Musulmano (Muslim Quarter), un dedalo di vicoli intorno alla Grande Moschea dove le bancarelle sfornano focacce, dolci e spiedini fumanti tutto il giorno. Le imponenti mura della città vecchia, percorribili a piedi o in bici, racchiudono questo concentrato di sapori.
Un consiglio pratico: nel Quartiere Musulmano la folla è intensa e molte specialità si pagano in contanti, quindi tenete piccoli tagli e osservate dove si fermano gli abitanti. I menu sono in genere solo in cinese, talvolta con caratteri arabi, e fotografarli per tradurli all'istante vi aiuta a distinguere i piatti di agnello e i ripieni prima di ordinare. Assaggiate poco da molte bancarelle diverse.