Hoi An, guida gastronomica e di viaggio nella città antica del Vietnam
Hoi An è forse la città più incantevole del Vietnam: un antico porto commerciale rimasto intatto, con case gialle, lanterne di seta e un fiume su cui galleggiano luci la sera. Anche la sua cucina è unica, frutto di secoli di scambi con mercanti cinesi, giapponesi ed europei, con alcuni piatti che esistono soltanto qui e in nessun altro luogo del Paese.
Cosa mangiare
Il piatto-simbolo è il cao lau, noodle spessi e gommosi conditi con maiale alla brasa, erbe fresche e croccanti pezzetti fritti: secondo la tradizione, l'acqua per impastarli deve venire da un antico pozzo locale. Le white rose (banh bao banh vac) sono delicati ravioli di riso traslucidi ripieni di gambero, a forma di fiore. Il mi quang è un piatto di noodle gialli alla curcuma con poco brodo, gamberi, maiale e arachidi. E naturalmente il banh mi, qui considerato tra i migliori del Vietnam.
- Cao lau — noodle al maiale tipici di Hoi An
- White rose — ravioli di riso al gambero
- Mi quang — noodle alla curcuma
- Banh mi — panino croccante ripieno
Dove andare e un consiglio
La città antica (Old Town), pedonale e illuminata dalle lanterne, è il regno dei piccoli ristoranti e delle bancarelle: il mercato centrale e le sponde del fiume Thu Bon concentrano il meglio della tavola di strada. Pedalare verso le risaie e i villaggi vicini regala assaggi ancora più genuini.
Un consiglio pratico: nella città antica i locali più turistici gonfiano i prezzi, quindi cercate le bancarelle frequentate dai vietnamiti e chiedete il costo prima di sedervi. Menu e insegne sono quasi sempre solo in vietnamita, e fotografarli per tradurli all'istante vi aiuta a riconoscere i piatti tipici e gli ingredienti prima di ordinare. Provate i dolci alle lanterne dopo cena.